sabato, 26 agosto 2006, ore 12:27

"Giovani d'Italia sorgete!
Sorgete sui monti! Sorgete nel piano! Sorgete in ciascuna delle nostre città! Sorgete tutti e per tutto!
Non siete voi figli di una stessa Italia, in cerca di una stessa Patria?"

( Questa citazione di Giuseppe Mazzini l'ho letta qualche giorno fa a Ferrara, al museo del Risorgimento e della Resistenza, su un vecchio manifesto partigiano. Mi ha colpito molto e me la sono scopiazzata sul retro del biglietto d'ingresso)

Sbavette
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categoria : citazioni, politica, diario

mercoledì, 09 agosto 2006, ore 00:22

Guareschi e la Morte...

"Nel nostro cielo di uomini all'antica, non navigano sputnik e missili, ma le ombre dei nostri Morti".

"E' l'ampio, eterno respiro del fiume che pulisce l'aria. Del fiume placido e maestoso, sull'argine del quale, verso sera, passa rapida la Morte in bicicletta. O passi tu sull'argine di notte, e ti fermi, e ti metti a sedere e guardi dentro un piccolo cimitero che è lì, sotto l'argine. E se l'ombra di un morto viene a sedersi vicino a te, tu non ti spaventi e parli tranquillo con lei."
(Don Camillo) 


"Io sono ancora il democratico d' allora. Senza più cimici e pidocchi e pulci; senza più topi che mi camminano sulla faccia, senza più fame, anzi, senza appetito addirittura, e con tanto tabacco, ma sono il democratico d'allora, e sul nostro Lager non direi una parola che non fosse approvata da quelli del Lager. Da quelli vivi e da quelli morti. Perchè bisogna anche tener conto dei Morti, nella vera democrazia."
 
(Diario Clandestino)


"Eccoci qua col sorriso sulle labbra e con la Peppina nel cuore. La cara, vecchia e simpatica Morte, che io oramai chiamo soltanto col suo nome di ragazza...
A proposito: molti mi chiedono chi sia questa Peppina e perchè io l'abbia sempre vicina, e cosa essa rappresenti. Una volta per sempre: io (come tutti i pagliacci dell'universo) ho il sorriso sulle labbra e la morte nel cuore.
Un giorno, mentre stavo lavorando nella mia stanzetta, alzai il capo e mi trovai davanti una vecchia, amabile signora con falce messoria in mano.
<<Chi siete?>>
<<Sono la Morte>> mi spiegò. E mi disse pure che si chiamava Peppina Moscatelli.
<<Ma la Morte non è una signora tutta ossa, con le occhiaie vuote?>>
Rise.
<<Tocca qui Giovannino, e poi dimmi se ti sembrano ossa!>>
Toccai e, con tutto il rispetto dovuto all'età e al grado sociale della signora, non erano ossa.
Così diventammo amici e oggi ho sulle labbra il sorriso e, nel cuore, la simpatica peppina Moscatelli e non più l'antipatica "tutt'ossi" : Anzi, più che nel cuore, l'ho sempre vicina a me, e si chiacchera da buoni amici e quando penso che un giorno verrà a portarmi via non mi sgomento come prima. Sarà come partire con una vecchia amica."

(Bertoldo, rubrica "il cestino") 

Sbavette

martedì, 08 agosto 2006, ore 11:16

Continua lo "Spoiling System" all'italiana....

Colpi di mano dal Cnr all'Istituto Luce
MUSSI E RUTELLI OKKUPANO LA CULTURA


[....] L'ultima mossa è del 31 luglio. Fabio Mussi ha comissariato il conservatorio di Santa Cecilia per "irregolarità contabili": il notaio Giuseppe Celeste prende il posto del presidente Massimo Visconti, "storaciano" dichiarato, che annuncia "ricorsi" contro la "vendetta" e fa presente di essere stato lui a denunciare i problemi amministrativi. Già decisa anche la sostituzione del direttore con Ada Gentile ....solo quattro giorni prima il Ministro dell'Università aveva insediato la Commissione del Programma di ricerca d'intresse nazionale che stabilirà i finanziamenti ministeriali alle Università. Presieduta da Alberto de Roberto, la Commissione [....]
Eva Cantarella, storica e docente di Diritto romano, la corrente accademica di Olivero Diliberto [...] Il leader del Pdci controlla 200 baroni, tra cui Luigi Cancrini, Nicola Tranfaglia, Magherita Hack, Umberto Guidoni, Alberto Asor Rosa [....] non è dato sapere in quale categoria rientri Gigliola Cinquetti, ugola ufficiale della Margherita... Rosita Marchesi... Anna Majani.... ..Rosellina Archinto....
All'istituto Luce confermato amminstratore Luciano Sovena con Stefano Passigli presidente, mentre Sandro Battisti guiderà Cinecittà Holding con Francesco Carducci ad. I presidenti sono un ex sentaore e un exeasesssore di Rutelli: il regista Citto Maselli, comunista doc, ha lamentato il tradimento dei "principi di competenza, trasparenza, professonalità" Ma anche Giovanna Grifìgnaffini e Garbiella Pistone, neo consigliere di Cinecittà, sono ex parlamentari di Ds e Pdci. ... Irene Bignardi a capo di Filmitalia ..... confermata Roberta Lubich, ex moglie di Pierferdinando Casini. Una carineria bipartisan che non è valsa la benevolenza dell'Udc: il senatore Luca Marconi dice che Rutelli "fa rimpiangere Veltroni". [.....]
A Viale Mazzini [....]
Al Cnr [....]


(c) Libero 2 agosto 2006 p.12

Sbavette

sabato, 05 agosto 2006, ore 21:41

"La bela Ghirlandeina" ovvero foto dalla finestra della mia camera (..non sapevo su cosa sperimentare la macchina fotografica nuova e dopo aver fotografato i mobili del salotto di mia mamma mi è parso giusto un tributo alla Torre Ghirlandina di Modena che dall'alto veglia storta ma vigile su tutti i Modnès. 

Opera 2: "La bela Ghirlandeina out of the window"

opera 3: "La bèla Ghirlandeina tu per tu"

opera 3b: "La bèla Ghirlandeina tu per tu nei miei viaggi onirici"

 

Sbavette

sabato, 05 agosto 2006, ore 21:27

Ho comprato finalmente la macchina fotograficaaaaaaaaaaa!!  Uno dei miei sogni proibiti s'è realizzato (in modo assai proibito, ovvero ho svuotato i miei magrissimi risparmi..hemm...). Comunque sia ora sono povera e felice e stringo al petto la mia dolce creaturina che mi delizia con simpatici "click!" e "flash!"


opera n.1: "Autoritratto di una democristiana spettinata"

Sbavette
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mercoledì, 02 agosto 2006, ore 20:42

il Partigiano Bianco

Sbavette

martedì, 01 agosto 2006, ore 13:14

 *Un efficace esempio di come beffare esigenze sociali e liberali in un sol colpo*

Fallisce il negoziato sul commercio
Togliere il pane agli affamati
di
Francesco Giavazzi
 
 
[....] Ogni anno l'Europa spende, per sostenere i propri agricoltori, circa 50 miliardi di euro, un po' più del reddito nazionale della Repubblica Slovacca. Il principe Alberto di Monaco riceve 300 mila euro l'anno per la sua fattoria in Francia, la regina d'Inghilterra 546 mila (nel 2003). In Olanda i tre maggiori beneficiari degli aiuti agricoli sono grandi multinazionali: Philip Morris (1,5 milioni nel 2003), Royal Dutch Shell (660 mila), Van Drie (745 mila). In Gran Bretagna Nestlé ha ricevuto nel 2004 11 milioni di euro; Tate&Lyle, la più grande azienda europea di raffinazione dello zucchero di canna, 127 milioni. Altro che piccoli coltivatori e allevatori! E sono stati proprio gli inglesi a opporsi a una regola che avrebbe favorito i piccoli coltivatori limitando i grandi sussidi. [ollè... per la serie: evviva la giustizia sociale!!]

[....] Nel dibattito italiano sulla liberalizzazione del commercio stupisce — come ha ricordato sul Sole 24 Ore Riccardo Faini, il consigliere economico del ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa — il silenzio dei nostri industriali. 
Tuttavia dai negoziati di Ginevra essi avrebbero potuto trarre grandi benefici. I dazi con cui Cina, India e Brasile proteggono ad esempio le loro imprese tessili ostacolano le nostre esportazioni e ci precludono mercati dove il numero di consumatori che potrebbero acquistare prodotti italiani di alta gamma è in rapido aumento. Gli imprenditori francesi hanno chiesto pubblicamente di non sacrificare gli interessi dell'industria per salvaguardare quelli dell'agricoltura. Dalla Confindustria invece un sorprendente disinteresse. Ma è imbarazzante battersi contro gli aiuti agricoli quando ogni anno i nostri imprenditori (a cominciare dagli editori di giornali) ricevono dallo Stato contributi pari a circa il 2% del Pil. [ ri-ollè!! questa volta per la serie, evviva il liberalismo!]

(c) Corriere della Sera 30 luglio 2006
Sbavette