martedì, 20 novembre 2007, ore 22:12

Entrare o non entrare nel "Partito del Popolo della libertà"?...
I leader dell'UDC ufficialmente hanno detto di no (tranne il Berluscones Giovanardi), ma mi pare quasi di sentire il rumore degli ingranaggi delle menti febbrili dei leader democristiani che macinano strategie.
Intendiamoci, Berlusconi pare voler realizzare ciò che l'UDC in fondo chiede da anni, un partito moderato, di centro, che si ispira al Partito Popolare Europeo (dunque presumibilmente aperto a FI, UDC, Udeur , parte di AN).

Dunque perchè non entrare?
Innanzitutto c'è una questione preliminare e assolutamente non formale e non eludibile da risolvere: la questione democratica. Forza Italia non è un partito democratico, chi ci assicura che lo sia il Partito del Popolo della Libertà?. Io ho dei seri dubbi. Il modo in cui questo partito è nato è assolutamente antidemocratico ed anticolleggiale. Nessun congresso, nessun dibattito, nessun incontro tra leader, nessun coinvolgimento tra forze politiche. Un signore è andato in TV e ha proclamato la nascita della sua creatura, lui, coi suoi soldoni la sta mettendo in piedi, e poi ha sorriso alle telecamere e ha detto agli alleati che se vogliono possono sciogliersi e confluire nel suo partito. Io lo trovo perfino offensivo come atteggiamento, ma Berlusconi non è abituato ad essere circondato da persone dotate di dignità, dunque evidentemente si deve esser convinto che non ce l'abbia nessuno.
Secondariamente sono assolutamente contraria ad entrare in un partito in cui i soldoni per farlo funzionare sono detenuti da una persona sola, perchè è quella persona che comanda, e ogni congresso, anche democratico sarà per forza di cose una farsa. Un leader eletto col denaro di un altro, che entra in sedi di partito pagate da un altro, che fa iniziative con soldi di un altro, è a quest'altro che finirà per render conto... E qui non mi si risponda con l'esempio dei DS nel PD: questo è significativo di dove penda il potere, ma i DS raccolgono soldi attraverso una rete di finanziamento sistemico, i fondi non sono disposti da una persona singola, da gruppi di interesse collegati fra loro forse, ma non certo da Walter Veltroni (altrimenti pure lì non lo scalzerebbe nessuno dalla leadership, neanche a cannonate).

Sbavette
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categoria : politica

lunedì, 19 novembre 2007, ore 21:03

...ma quale Partito del Popolo Italiano della Libertà!?



Una volta ci tenevo molto a non apparire anti-berlusconiana. Innanzitutto in quanto democristiana sono diffidente verso le mode, e l'anti-berlusconismo è stata una sfiziosa moda radical-chic. Poi perchè comunque sono talmente convintamente di centro-destra che mi rompeva pensarla come la sinistra, e dunque auto-censuravo la mia antipatia verso Berlusconi. In terzo luogo per pudore cristiano trovavo poco carino mostrare antipatia personale verso chicchesia. In quarto luogo per convenienza politica, perchè non è opportuno nè conveniente prendersela verso un alleato, per giunta leader di coalizione.
Ho pensato che nonostante l'antipatia fosse comunque una persona intelligente, che avrebbe capito quando era il momento giusto per defilarsi, proprio come aveva capito nel '94 che era il momento giusto per entrare in politica.
Mi sbagliavo.

Non capisco come si faccia a passare da un giorno all'altro a dire cose opposte (il maggioritario e niente dialogo per le riforme ieri, il proporzionale e la fase di dialogo per le riforme oggi), come si faccia a smentirsi di continuo ( invocare la spallata e dire di non averla mai invocata, cacciare Biagi dalla Rai e dire di non aver mai cacciato Biagi dalla Rai,...) e a mantenere la fiducia dell'elettorato.
A me non sono mai piaciute le frasi come "il popolo è bue", le trovo qualunquiste e irrispettose della democrazia, e tuttavia mi chiedo come può un elettore di Forza Italia digerire certe cose e continuare ad osannare Berlusconi.
Come si fa a dare il proprio assenso ad un partito e poi scoprire dalla TV che questo verrà sciolto, senza alcun congresso a deciderlo?. Come si fa ad essere utilizzati per cose ridicole come la raccolta firme per mandare a casa Prodi, quando questo è stato eletto regolarmente e non potrà andare a casa nemmeno con 52 milioni di firme???

Io mi chiedo, come fa una persona di Forza Italia a non sentirsi presa per il culo??

La democrazia è il mezzo della libertà e Forza Italia non conosce la democrazia e perciò non conosce la libertà. Da Forza Italia non potrà nascere alcun partito della libertà, alcun popolo della libertà.
Il centro destra ha bisogno di un leader, non di un padrone, e Berlusconi sa fare solo il padrone.
Sbavette
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categoria : politica, attualitÃ