venerdì, 25 gennaio 2008, ore 12:32
Eugenetica
"L’eugenetica, per molti, è quella che produce figli biondi con gli occhi azzurri, o quella imposta dallo Stato. Ma scegliere l’embrione sano e scartare quello difettato, dire 'tu sì, tu no', che altro è, allora? Chiariamo una volta per tutte questo punto: ogni forma di selezione genetica sulle persone, è eugenetica.
Nella normativa italiana del dopoguerra l’eugenetica non è mai stata introdotta: non la prevede la legge 194 che regolamenta l’aborto, e neppure la legge 40, che nell’articolo 13 vieta espressamente la selezione genetica degli embrioni, e che infatti non permette a coppie portatrici di malattie ereditarie di accedere alle nuove tecniche di fecondazione in vitro. La tanto contestata legge sulla procreazione medicalmente assistita è stata formulata per dare un’opportunità a coppie infertili di diventare genitori, non certo per consentire la scelta di chi diventare genitori. Mai come in questi anni si parla di pari opportunità, di non discriminazione, di accettazione delle diversità, eppure al tempo stesso mai come nei nostri tempi la malattia e la disabilità sono così poco tollerate, tanto da ritenere lecita la possibilità di scelta del figlio: teniamo il sano, buttiamo il malato. Sono questi i nuovi valori? "
(da un articolo di A. Morresi su Avvenire di oggi)
Sbavette
lunedì, 21 gennaio 2008, ore 23:01
"Quando,
in faccia a miserie che non hanno nome,
sento il sangue ribollirmi nelle vene,
e l'orecchio ascolta un canto
di riscossa
e di ribellione,
io penso che
è merito della Chiesa
questo mio sentimento di giustizia."
(Giovanni Rizzatti 1879-1944, membro dell'Opera dei Congressi Cattolici di Modena)
Sbavette
lunedì, 21 gennaio 2008, ore 22:31
Imparino tutti i democratici, liberali e socialisti, che il partito, anche quando ha lottato contro di loro, ha lottato in difesa della libertà, perchè prima di ogni altra idea esiste la dottrina di Cristo, e, se ognuna di queste idee dovesse cadere, rimarrebbe sempre il diritto cristiano della libertà della persona umana.
(discorso di De Gasperi all'ultimo congresso del PPI prima dello scioglimento ad opera del fascismo)
Sbavette
lunedì, 21 gennaio 2008, ore 07:55
Due citazioni contro l'aborto...
"Uccidere un essere umano nell'utero di sua madre deve essere considerato un atto omicida"
(J. Eccles, premio Nobel per la medicina)
"Sono traumatizzato dalla legalizzazione dell'aborto, perchè lo considero come molti, un omicidio"
(Pier Paolo Pasolini)
La posizione di Pasolini è molto interessante con le sue argomentazioni anti-abortiste di stampo marxista, posizioni che oggi non si sentono più visto che la cultura di sinistra sembra essersi omologata e conformizzata su questo tema, magari un giorno le riporterò...
Sbavette
domenica, 20 gennaio 2008, ore 22:41
Sbavette
sabato, 19 gennaio 2008, ore 19:58
“"Come cattolici e come cittadini useremo tutti quei mezzi legali che ci vengono consentiti per opporci e riparare gradatamente, con fermezza e costanza, a tanto diluvio di mali. (...)
Scriveste voi nelle vostre leggi la libertà di stampa? E noi di questa libertà ci gioveremo. Proclamaste voi la libertà del pensiero e della parola? E del pensiero e della parola noi useremo. Riconoscete voi il libero diritto di associazione e di riunione? Ed eccoci qui riuniti e consociati. Ci concedeste voi la facoltà di petizione ossia di invocare da voi giustizia ed equità? E noi della petizione ci serviremo per rivendicare i nostri diritti e chiedervi tutte quelle libertà che voi persistete a negarci.”
(dal discorso di Sacchetti al congresso di Firenze dell'Opera dei congressi cattolici, 1875)
Sbavette
venerdì, 18 gennaio 2008, ore 22:07
...ecco perchè la Chiesa non muore (mentre il Superuomo sì)...
"... ciò che è prezioso e degno d’amore ai nostri occhi è l’uomo, il vecchio bevitore di birra, creatore di fedi, combattivo, fallace, sensuale e rispettabile. E le cose fondate su questa creatura restano in perpetuo; le cose fondate sulla fantasia del Superuomo sono morte con le civiltà morenti che sole le hanno partorite. Quando, in un momento simbolico, stava ponendo le basi della Sua grande società, Cristo non scelse come pietra angolare il geniale Paolo o il mistico Giovanni, ma un imbroglione, uno snob, un codardo: in una parola, un uomo. E su quella pietra Egli ha edificato la Sua Chiesa, e le porte dell’Inferno non hanno prevalso su di essa. Tutti gli imperi e tutti i regni sono crollati, per questa intrinseca e costante debolezza, che furono fondati da uomini forti su uomini forti. Ma quest’unica cosa, la storica Chiesa cristiana, fu fondata su un uomo debole, e per questo motivo è indistruttibile. Poiché nessuna catena è più forte del suo anello più debole."
(Chesterton)
Sbavette
mercoledì, 16 gennaio 2008, ore 13:22
Non tutto il male vien per nuocere...
Questi studenti laicisti della Sapienza se non esistessero andrebbero inventati. La loro operazione ha avuto un esito formidabile per noi cattolici.
No, non sono impazzita, mi appresto solo a tirare le somme.
La protesta degli studenti è stata talmente visibilmente e palesemente sciocca ed intollerante da aver compattato pressochè tutto il mondo intellettuale, anche quello più laico e diffidente a difesa del Papa, e così li abbiamo visti tutti, dai partiti dell'estrema sinistra, a Dario Fo, a Cacciari,etc. affannarsi per difendere il Santo Padre e il diritto di espressione del nostro paese, che vale per tutti, anche per quelli che portano l'abito talare.
Fantastico.
La protesta degli studenti ha coperto di ridicolo loro stessi, che negano gli stessi diritti che dicono di professare. Ha dimostrato quanto per loro la libertà e la democrazia siano parole vuote, a senso unico, per loro stessi e basta e quanto non fossero capaci nemmeno di dare uno straccetto di argomentazione razionale alla loro protesta (non possono parlare in scuole STATALI figure religiose? E perchè mai? Con tutti i professori sacerdoti che esistono!!!! La religiosità ha mai impedito a qualcuno di laurearsi in lettere, fisica, matematica,biologia?????... ma dai!! fatemi ridere).
E poi, come se non fosse già abbastanza, quello che è accaduto ha compattato ancora di più noi cattolici, da sempre tiepidi, moderati, poco unitari...
Insomma... studenti okkupanti della Sapienza, grazie!!! Continuate così!
Sbavette
mercoledì, 16 gennaio 2008, ore 12:46
Il Papa costretto a rinunciare alla visita alla Sapienza - Anche le donne marocchine dalla sua parte
CITTA’ DEL VATICANO - L'associazione delle Donne marocchine in Italia (Acmid-Donna), diretta da Souad Sbai (nella foto), parteciperà con una delegazione alla veglia laica nella redazione del quotidiano Il Foglio', diretto da Giuliano Ferrara, contro il mancato intervento del Papa alla Sapienza. ''La nostra adesione alla veglia laica di conversazione e mediazione sul carattere illiberale delle contestazioni del diritto di parola' del professor Joseph Ratzinger-Benedetto XVI - spiega in una nota Souad Sbai - è una protesta contro la censura perchè quanto avvenuto rappresenta una resa nei confronti degli estremisti ed è analogo a ciò che accade nei confronti dei musulmani moderati che in molte occasioni vengono censurati''. Sbai si chiede inoltre come sia possibile accettare che negli atenei italiani possano tenere lezioni estremisti di sinistra e pensatori fondamentalisti islamici mentre si impedisce al capo della Chiesa cattolica di intervenire. ''Benedetto XVI è potuto liberamente entrare nell'università turca e nelle moschee - osserva - e ora non può andare nell'università di un Paese cosiddetto civile''.
(da papanews.it)
Sbavette
lunedì, 14 gennaio 2008, ore 13:43
La Laica Inquisizione universitaria: storia di un dramma personale...
La "laica inquisizione", mentre conquista l'animo degli studenti romani "sinistri" ottenebrati da un cinquant'ennio di complesso di superiorità culturale miete vittime numerose pure tra i professori... ad esempio uno dei miei a cui ho avuto l'ardire di chiedere la tesi... (sigh.. sob...)
Giacchè "Storia delle dottrine politiche" mi era piaciuta un sacco mi sono avviata al ricevimento della professoressa carica di speranze e buoni propositi per chiedere una tesi sul Cristianesimo sociale o Cattolicesimo politico o pensiero Democratico Cristiano, che dir si voglia.... non l'avessi mai fatto...
La professoressa rimane a bocca aperta... attimi di shock... poi domanda: "ma tu sai quali sono i miei interessi di studio?... evidentemente no...." Ed infatti non li sapevo i suoi interessi di studio, ma il pensiero politico cattolico mi pareva un tema tanto vasto e dibattuto nella storia italiana, che mi sembrava impossibile che un professore di "Storia delle dottrine politiche" non accettasse una tesi su quel tema...
Allorchè la professoressa "...la politica internazionale,...i liberali dell'ottocento...." Allora io mi aggancio, per nulla pronta alla resa: "Beh, potrei approfondire lo scontro tra liberali e cattolici nell'800"... Altri attimi di disorientamento della suddetta professoressa che ribatte con fare arcigno: "....ma servono degli autori!.. mica si può parlare di aria fritta"... E allora io senza batter ciglio mi metto a snocciolare un paio di nomi di pensatori politici cattolici che scrissero in opposizione ai liberali ("Filippo Meda, Giuseppe Toniolo"...): questa rimane basita, si volge verso l'assistente e domanda: "Tu ne sai qualcosa?..."... l'assistente scuote il capo... La professoressa visibilmente piccata conclude: "non ne so nulla, non ti posso seguire.. ma lei ha studiato qualcosa sui cattolici sociali francesi..." e così mi invia alla collega... e qui arriva la parte forse più surreale della conversazione. La collega infatti mi spiega che lei si è occupata dei cristiani sociali francesi perchè lì i cattolici "hanno un po' influito sulle leggi francesi"... ma complessivamente no.. non mi può aiutare su quelli italiani, magari dovrei provare a chiedere ad un professore di "Storia delle religioni"....
...ehh? Devo studiare i francesi perchè hanno "un po' influito sulle leggi"??????????????
Ma dove li abbiamo messi 100 anni di pensiero democratico cristiano? O 150 anni se partiamo dal neo-guelfismo?? Nonchè 50 anni di Democrazia Cristiana al governo?? I cattolici in Italia hanno scritto la costituzione come gruppo maggiormente rappresentato nell'assemblea costituente, hanno creato le istituzioni repubblicane, uno dei tre maggiori sindacati si chiama "CISL"... e poi mi dicono che va chiesto al prof di Storia delle RELIGIONI????? (..sì, come no, se studio il pensiero politico cattolico come espressione religiosa, anzichè autenticamente politica, mi si rivoltano nella tomba Sturzo e De Gasperi e milioni di democristiani...). Insomma, cazzo, siamo in Italia! Uno può pensarla come vuole, ma almeno un po' di onestà intellettuale ci vorrebbe, questo sì che è oscurantismo! E' stata rimossa buona parte della storia recente del nostro paese, ci fanno studiare solo socialisti e liberali come se abitassimo in America o in Inghilterra (e poi si stupiscono se ci troviamo a espressioni politiche due re del nulla, due facce della stessa medaglia: Veltroni e Berlusconi). Norberto Bobbio era comunista, ma riconosceva il cattolicesimo sociale come uno dei 4 pensieri politici italiani, Togliatti stesso lo considerava un pensiero politico, oggi no, non gli viene concessa dignità di pensiero politica, nè spazio nella storia, perchè cacciare il cattolicesimo politico nell'alveo della religione fa sì che possa essere screditato meglio relegando i suoi temi a quelli della "coscienza individuale" che non devono avere espressione e tutele pubbliche:
c'era maggiore onestà intellettuale e rispetto dell'avversario all'epoca della cortina di ferro che non adesso....
NB: non ho idea se quella professoressa fosse di sinistra o una liberale laicista di destra... su questo tema le due sponde si equivalgono...
Sbavette