martedì, 13 maggio 2008, ore 18:55
Il PDL di Modena e il "capolavoro" politico del loro attacco alla Curia Diocesana
1) Il fatto:
Don Morandi, Vicario Episcopale, sposta un incontro con Magdi Allam, in corso di organizzazione all'interno di un ciclo di incontri sulla tolleranza e la multiculturalità, di un mese (da metà maggio a giugno). Dice che non gli pareva opportuno farlo ora dopo le polemiche con la comunità musulmana e che comunque l'incontro va ripensato perchè era stato organizzato prima del battesimo di Allam e serviva per il dialogo coi musulmani: ora lui non lo è più musulmano, per cui va cambiata la cornice dell'evento.
2) Il fattaccio:
Aimi (AN-PDL) e la Bertolini (FI-PDL), rincorsi in secondo tempo da Giovanardi (PL-PDL) e Barbieri della Lega esplodono in attacchi verso la Curia diocesana, diventata improvvisamente una vile e buonista spalleggiatrice dell'estremismo islamico....
Aimi: «Da cattolico sono preoccupato per l'insinuarsi tra i fedeli dell'idea della figura del cristiano sempre belante, buonista e disponibile al compromesso. La fede cattolica è anche polemica, coraggio, orgogliosa difesa della propria specificità e della missione civilizzatrice da portare nel mondo". "Forse qualcuno ha voluto fare un `regalo' ,per altro non richiesto, alla comunità islamica di Modena"
Bertolini: "Anche la Chiesa, in questo modo, rischia di legittimare, come ha già fatto il Comune, le posizioni intolleranti dell'islam radicale. Non possiamo accogliere Pasquini e escludere una persona come Magdi Allam che da anni si batte con coraggio per alimentare il dialogo e contrastare l'integralismo . Siamo meravigliati e amareggiati: speriamo che la Chiesa non neghi ai modenesi la possibilità di incontrare Allam e di ascoltare la sua straordinari a testimonianza"
Giovanardi: "Sarebbe davvero un regalo inaspettato ai seminatori di odio e violenza"
3) La ciliegina sulla torta:
Dunque il PDL al completo attacca la Chiesa di Modena e sapete chi è che la difende???... Il PD.
Dalla Gazzetta: Alberto Cirelli, presidente della Circoscrizione n . 4, loda l'atteggiamento tenuto dal vescovo Benito Cocchi invitando tutti a prendere esempio da lui dalle sue parole e dai suoi silenzi . «Un messaggio di pace, di rispetto, di tolleranza. Anche attraverso il silenzio, che sempre indica riflessione e ponderazione . Un atteggiamento fatto con i toni di chi vuole il dialogo e lo sa interpretare con l'amore e l'attenzione che solo un Pastore sa dare . E il pensiero va ai "più realisti del re" : a quanti si sentono in dovere di dar e consigli ai Pastori dai quali invece dovrebbero riceverne» .
4) le conclusioni:
Sono allucinata...
Il trio PDL Bertolini-Aimi-Giovanardi si è lanciato in un TRIPLO errore: politico, religioso e comunicazionale.
Politico, perchè non hanno rispettato il metodo della laicità, facendo una bella ingerenza politica sulla libertà e l'autonomia che la Chiesa ha nel suo ambito: la politica NON può dettare l'agenda della Chiesa, discettare su dove, quando e perchè deve fare i suoi incontri e figurarsi fare pressioni sulle sue linee pastorali contestandole apertamente. Doverosa frecciatina agli amici Ciellini: forse anzichè votare 'sta gente in nome della "Libertas Ecclesiae" bisogna prima spiegar loro esattamente in cosa consiste....
Religioso, perchè, trovandoci nell'ambito delle scelte pastorali, i pastori sono i pastori e il gregge è il gregge!. Se le linee "pastorali" si chiamano così vorrà dire che spettano ai "pastori"! Oh.. sarà mica difficile da capire, mi pare intuitivo!. Non si può premettere "sono cattolico" e poi contestare la Chiesa, è una contraddizione in termini, sotto l'ambito PASTORALE poi il cattolico ha il DOVERE dell'obbedienza. Se c'è qualcosa che non va, per il cristiano vige il principio della cosiddetta "correzione fraterna", si discute nel privato con la persona coinvolta (?Don Morandi) e se la questione è molto grave e non si riesce a dirimere si presenta il fatto all'autorità ecclesiale superiore. Se si è cattolici NON si trascina la Chiesa in polemica sui giornali e le tv, MAI. Chi lo fa mostra semplicemente che della Chiesa se ne frega e la utilizza strumentalmente per i propri scopi politici (in questo caso per rafforzare la propria posizione sui temi sicurezza-immigrazione).
Comunicazionale, perchè il messaggio comunicativo che ne è derivato è questo: il PDL si schiera compatto contro la Chiesa, il PD difende la Chiesa. Poi qualcuno si chiede come mai nel modenese la Chiesa è più vicina alla sinistra... e te lo credo!
Ecco, spero di aver tratteggiato a dovere le linee si questo "capolavoro" politico che irrita incredibilmente la mia indole sfacciatamente clericale.
Il prossimo politico, di destra o di sinistra che contesta la Chiesa lo sbrano, a maggior ragione se premette la frase "Sono cattolico...".
Appendice aggiornata: molto probabilmente, per via delle polemiche politiche sui giornali l'incontro pare non si faccia più del tutto, quanto meno organizzato dalla Curia. La curia ha poi mandato una nota èpiuttosto dura esprimendo il rammarico per le strumentalizzazioni dei politici del PDL. 'sti geni...
Sbavette