Calma il mio cuore, Signore,
acquieta i pensieri della mia mente.
Rallenta i miei passi frettolosi
con la visione lieta del tempo
che placido si distende nell'eterno.
Dona al tormento dei miei giorni
la pace dei colli eterni.
Sciogli la tensione dell'animo,
con il ricordo dei ruscelli
che mormorano nelle valli.
Incanta le mie notti insonni
con la magia di sogni beati.
Dona carezze alle mie mani,
alla mia bocca dolci parole,
al mio cuore palpiti d'amore.
Lascia, Signore, che affidi
al solco della vita valori perenni
perchè il mio spirito si levi sicuro
verso le stelle.
P Anon

L'amore

Quando l'amore chiama, seguitelo
anche se ha vie sassose e ripide.
E quando vi parla credete in lui
benchè la sua voce possa
disperdere i vostri sogni
come il vento del nord devasta il giardino.
Poichè come l'amore vi esalta così
vi crocifigge e come vi matura così vi poterà.
E vi consegna al suo sacro fuoco
perchè voi siate il pane santo
della mensa di Dio.
Tutto ciò compie l'amore in voi
affinchè conosciate il segreto del vostro cuore
e possiate diventare un frammento
del cuore della Vita.
L'amore non dà nulla fuorchè se stesso
e non coglie nulla se non in se stesso.
L'amore non possiede
né vorrebbe essere posseduto
perchè l'amore è sufficiente all'amore.
E non pensate di dirigere l'amore
perchè se vi trova degni è lui che vi conduce.
L'amore non desidera altro che consumarsi!
Se amate davvero siano questi i vostri desideri:
destarsi all'alba con un cuore alato
e ringraziare per un'altro giornod'amore;
addormentarsi a sera
con una preghiera per l'amato nel cuore
e un canto di lode sulle labbra.
[Gibran Kahlil Gibran]

PREGHIERA DEL RIBELLE
(del partigiano cattolico Teresio Olivelli)
Signore che fra gli uomini drizzasti la Tua croce segno di contraddizione,
che predicasti e soffristi la vittoria dello spirito contro le perfidie e gli interessi dei dominanti,
la sordità inerte della massa,
a noi oppressi da un giogo numeroso e crudele che in noi e prima di noi ha calpestato Te fonte di libere vite, dà la forza della ribellione.
Dio che sei Verità e Libertà,
facci liberi ed intensi: alita nel nostro proposito,
tendi la nostra volontà,
moltiplica le nostre forze,
vestici delle Tua armatura.
Noi Ti preghiamo, Signore.
Tu che fosti respinto, vituperato, tradito, perseguitato, crocefisso,
nell'ora delle tenebre, quando più s'addensa e incupisce l'avversario, facci limpidi e diritti.
Nella tortura serra le nostre labbra.
Spezzaci, non lasciarci piegare.
Se cadremo, fa che il nostro sangue si unisca al Tuo innocente e a quello dei nostri Morti a crescere al mondo giustizia e carità.
Tu che dicesti: "Io sono la resurrezione e la vita",
rendi nel dolore all'Italia una vita generosa e severa.
Liberaci dalla tentazione degli affetti: veglia Tu sulle nostre famiglie.
Sui monti ventosi e nelle catacombe delle città,
dal fondo delle prigioni, noi Ti preghiamo:
sia in noi la pace che Tu solo sai dare.
Dio della pace e degli eserciti,
Signore che porti la spada e la gioia,
ascolta la preghiera di noi ribelli per amore.


La Preghiera del Clown

Noi Ti ringraziamo nostro buon Protettore
per averci dato anche oggi la forza di fare il più bello spettacolo del mondo.
Tu che proteggi uomini, animali e baracconi,
Tu che rendi i leoni docili come gli uomini e gli uomini coraggiosi come leoni,
Tu che ogni sera presti agli acrobati le ali degli angeli,
fa' che sulla nostra mensa non venga mai a mancare pane e applausi.
Noi Ti chiediamo protezione,
ma se non ne fossimo degni, se qualche disgrazia dovesse accaderci,
fa che avvenga dopo lo spettacolo e, in ogni caso, ricordati di salvare prima le bestie e i bambini.
Tu che permetti ai nani e ai giganti di essere ugualmente felici,
Tu che sei la vera, l'unica rete dei nostri pericolosi esercizi,
fa' che in nessun momento della nostra vita venga a mancarci
una tenda, una pista, un riflettore.
Guardaci dalle unghie delle nostre donne,
che da quelle delle tigri ci guardiamo noi,
dacci ancora la forza di far ridere gli uomini,
di sopportare serenamente le loro assordanti ridate
e lascia pure che essi ci credano felici.
Più ho voglia di piangere e più gli uomini si divertono,
ma non importa, io li perdono,
un po' perchè essi non sanno,
un po' per amor Tuo,
e un po' perchè hanno pagato il biglietto.
Se le mie buffonate servono ad alleviare le loro pene,
rendi pure questa mia faccia ancora più ridicola,
ma aiutami a portarla in giro con disinvoltura.
C'è tanta gente che si diverte a far piangere l'umanità,
noi dobbiamo soffrire per divertirla;
manda, se puoi, qualcuno su questo mondo capace di far ridere me
come io faccio ridere gli altri.
Totò


Sono un uomo di speranza
perchè credo che Dio
è nuovo ogni mattina.
Sono un uomo di speranza
perchè credo che lo Spirito Santo
è all'opera nella Chiesa e nel mondo.
Sono un uomo di speranza
perchè credo che lo Spirito Creatore
dà a chi lo accoglie una libertà nuova
e una provvista di gioia e di fiducia.
Sono un uomo di speranza
perchè so che la storia della Chiesa
è piena di meraviglie.
Sperare è un dovere, non un lusso.
Sperare non è sognare,
ma è la capacità di trasformare
un sogno in realtà.
Felici coloro che osano sognare
e che sono disposti a pagare il prezzo
più alto perchè il loro sogno prenda corpo
nella vita degli uomini.
(Card. Lèon Joseph Suenens)

Pai nosso revolucionario
Ante, questa preghiera mi sa che ti piace (nb: il contenuto piace molto anche a me, anche se censurerei la parola "rivoluzionaio" per un qualche termine diverso per via dei significati storici e culturali intrinseci della parola che esulano totalmente dalla mia visione politica e sociale cristiana...).
Te la scrivo così magari ti torna utile nei momenti di sconforto (....come quando perderete le elezioni
).
Padre nostro rivoluzionario
Padre nostro dei poveri emarginati
Padre nostro dei martiri, dei torturati.
Il tuo nome è santificato
in quelli che muoiono difendendo la vita.
Il tuo nome è glorificato
quando la giustizia è la nostra misura.
Il tuo regno è di libertà, fraternità, pace e comunione.
Maledetta tutta la violenza,
che con la repressione divora la vita.
Vogliamo fare la tua volontà,
sei il vero Dio liberatore,
non seguiremo le dottrine corrotte
del potere che opprime.
Ti chiediamo il pane della vita,
il pane della sicurezza, il pane delle moltitudini,
il pane che porta umanità,
che costruisce uomini al posto delle bestie.
Perdonaci quando per paura
restiamo muti di fronte alla morte.
Perdona, e distruggi quei regni
nei quali la corruzione è il potere più forte.
Proteggici dalla crudeltà dei prepotenti
e dagli squadroni della morte.
Padre nostro rivoluzionario,
compagnio di strada dei poveri,
Dio degli oppressi.
(preghiera cantata nelle comunità di base della chiesa cattolica brasiliana)